Carry trades…verso la fine?

I forex Trader stanno guardando al mercato azionistico per valutare quanto rischio prendere, favorendo il carry trade- in cui lo yen a bassi tassi d’interesse è usato come fondo per comprare valute a più alto rendimento- ogni volta che le azioni entrano in rally e cadono.

” E’ soprattuto il caso in cui le performance del mercato azionario e l’assunzione del rischio sono contingenti nel sottolineare le prestazioni dello yen” ha affermato Jeremy Stretch, stratega a Rabobank..

“Da una prospettiva di breve i trader anche oggi si concentreranno sul mercato dei futures statunitense all’apertura di Wall Street, e in base a ciò agiranno”

Il dollaro è sceso allo 0,2 per cento sino a106,55 yen , mentre l’euro perso 0,1 per cento sino a 156,46 yen . La moneta unica è stata un po ‘ferma nei confronti del dollaro a $ 1,4695 .

Le Stocks asiatiche scendono insieme al Nikkei di quasi il 4% e l’europa parte sotto pressione. Il FTSEurofirst 300 index slitta di più dell’1%.

La Sterlina è sceso a $ 1,9782 , giù del 0,2 per cento rispetto ai $ 1,9820 a fine settimana degli Stati Uniti il venerdì dopo che David Blanchflower dichiarato in un’intervista al quotidiano Guardian che la banca centrale ha bisogno di tagliare i tassi e di smettere di preoccuparsi dell’ inflazione! Stessa cosa a nostro parere dovrebbe fare la BCE, divisa oramai in due fazioni al suo interno, quella contro ovviamente capitanata da Trichet.

IL commento di Blanchflower ha aiutato le aspettative nel mercato nel credere che alla prossima riunione di febbraio della BoE ci sarà un taglio di un quarto di punto fino a 5,25 , rendendo però così la sterlina meno attraente per i traders in cerca di resa (con carry trades). La Boe ha fatto la sua prima riduzione dei tassi d’interesse a Dicembre, dopo oltre due anni!

Morning Meeting 28/01/2008

Eccoci col primo incontro ufficiale della rubrica Morning Meeting. Oggi sarà una giornata con pochi dati in uscita, ma sarà molto importante vedere la reazione dei mercati dopo la settimana scorsa al fine di capire il sentiment degli investitori. Alle 10, in prima mattinata uscirà il 3 Money Supply, indice che misura tutti gli assetti in denaro detenuti dal pubblico, dove una tendenza in aumento ha un effetto positivo sui mercati anche se l’impatto di questo dato è solitamente poco rilevante. Il precedente dato era del 12,3% e si prevede stabilità segnando di nuovo un 12,3%.

Dato molto più importante nel pomeriggio ci arriva dagli USA: New Home Sale, previsto in diminuzione a 645 K dal precedente 647K. L’indice ci mostra il numero di case costruite annualizzato che sono state vendute lo scorso mese. Un trend in aumento ha solitamente un effetto positivo sulla moneta, poiché il mercato immobiliare è da sempre un importante indicatore dell’economia, un buon livello di case vendute indica che l’industria immobiliare è florida e sopratttutto che la gente può permettersi di comprare una casa. L’impatto di questo dato è solitamente elevato nel mercato. A cavallo della notte riceveremo invece dati dal Giappone: Overall Household Spending y/y, che misura la spesa delle famiglie in beni e servizi; ha un impatto poco elevato sui mercati. Unemployment Rate, che misura la percentuale di disoccupati in cerca stabilmente di lavoro nel mese precedente. Retail Sales y/y, che misura il valore delle vendite al dettaglio, dato che costituisce una larga fetta delle spese dei consumatori ed ha un grande impatto sul PIL e un medio impatto sui mercati; è previsto allo 0% da 1,6% quindi in forte discesa implica un economia debole e in crisi. Large Retailers’ Sales y/y, deriva dal precedente è restituisce il valore rispetto ai privati più grossi, anche questo visto in forte calo da 0,4% ad un -2%, ha un impatto minimo sui mercati.

Passiamo ad analizzare il cross nostrano Euro Dollaro, che dopo la salita ha subito un lieveeurusd-1h-280108.jpg ritracciamento.In nottata ha formato una piccola triangolarizzazione, attenzione quindi nelel prossime ore con l’apertura dei mercati poiché potremmo vedere delle rotture dei resistenza e dei supporti più prossimi, da seguire velocemente con operazioni intraday. Molto imortante invece la rottura dei massimo o di area 1.4600 anche se non pensiamo possa avvenire oggi, giornata con pochi dati e solitamente lunedì sonnecchiosi sul mercato valutario, salvo notizie bomba.

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Trend di breve ribassista su Euro contro Franco svizzero che ha rimalzato su un imortante supporto in area 1,6025, da restare in allerta in caso di ri-test dello stesso. Con eventuale rottura che ci porterebbe in area 1,5980. Segnale rialzista invece dalla rottura della trendline dinamica ribassista di breve che segue da vicino attualmente l’andamento del cross.

Triangolarizzazione anche in Euro Sterlina, situazione molto importante che farà scaturire movimenti eurgbp-h4-280108.jpgdi parecchi pips. Da monitorare area 0,7390 da cui il cross sta attualmente effettuando un rimbalzo, che costituisce un importante supporto la cui rottura ci porterebbe in pochi giorni in area 0,7200 circa. Rottura possbile anche nella parte alta del triangola contrassegnata dalla trendline dinamica di colore fucsia, che porterebbe ad un ritest dei massimi. Le rotture devono assolutamente avvenire in modo deciso. attenzione inoltre ad area 0,7495 dove passa una resistenza da tenere in considerazione per un eventuale sviluppo laterale con formazione di rettangola con cui si lavorerà sempre la breakout.

Continuazione del trend ribassista di breve che si è sviluppato alla rottura dei supporti segnalati laeuryen-h1-280108.jpg scorsa mattina su Euro Yen. Trend abbastanza lineare e costante, con un supporto importante in area155,00. Con borse in crisi lo yen potrebbe ulteriormente rivalutarsi, quindi corss da seguire con interesse. Da osservare con attenzione anche le trendline dinamiche ribassiste tracciate sulgraficoda cui si possono sfruttare otimi segnali intraday da seguire assolutamente con un trailing stop.Il trend di medio resta un andamento caotico e lateralizzazione, cross quindi attualmente da seguire in intraday per avere segnali più chiari.

gbpjpy-h1-280108.jpgAnche Sterlina Yen sta vivendo un trend di breve ribassista, che potrebbe essere in realtà una ripresa del trend ribassista di emdio che stiamo vivendo dopo il rimbalzo degli scorsi giorni. Attenzione il supporto che stiamo testando in questo momento e su cui si è appena verificato un rimbalzo. La rottura confermerebbe la ripresa del trend ribassista. Consideriamo comunque sempre tutte le possbilità che si parano davanti e controlliamo che il cross non rompa al rialzo la trendline ribassista, poiché con la sua rottura gli sviluppi sarebbero ben altri. Da monitorare quindi bene durante il giorno.

Situazione meno chiara invece su Sterlina Dollaro in ambito intraday, per cui preferiamo mostrare un gbpusd-d1-280108.jpggrafico giornaliero. Venerdì c’é stata una chiusura sopra la trendline dinamica che forniva una buona resistenza e delimitava il canale ribassista che per giorni ha accompagnato questo cross. La rottura ha fornito un ottimo segnale rilazista, ora stiamo vivendo quello che dovrebbe essere un Pullback, ma restiamo in allerta perché una rottura della tendline rialzista blu e quindi un ritorno all’interno del canale discendente dovrebbe annullerebbe il segnale rialzista scaturito in precedenza facendoci chiudere eventuali posizone aperte.

Crisi Finanza può peggiorare!

crisi DAVOS, Svizzera (Reuters) - I leader del business mondiale hanno detto oggi che il peggio deve ancora venire, nella crisi finanziaria innescata da continui timori di perdite bancarie e dall’incertezza sulle misure di stimolo Usa.

“Ci vorrà del tempo perché queste cose funzionino nel sistema”, ha detto in una intervista a Reuters il presidente di Citibank William Rhodes. “In una partita da nove inning, penso che siamo al quinto”.

I banchieri riuniti a Davos sperano per il meglio ma temono che la brutta situazione — che ha visto la Federal Reserve Usa operare il suo maggior taglio dei tassi di interesse in 20 anni — possa peggiorare.

Il panorama si è oscurato ulteriormente quando la banca francese Societé Gnérale ha rivelato una perdita da circa 5 miliardi di euro nel più grande scandalo della storia nel trading.

“Ci vorrà un po’ prima di vedere un ritorno alla normalità nelle banche e nei mercati”, dice l’ad di Merrill Lynch John Thain, che sostiene che i problemi nel mercato edilizio Usa potrebbero peggiorare quest’anno, con il taglio dei tassi e il pacchetto di stimoli fiscali che non allenteranno la pressione.

Altri banchieri, parlando a Davos in condizione di anonimato, descrivono il settore bancario internazionale come bloccato dall’incertezza, dai timori e dalla sfiducia, che minaccia di soffocare la crescita economica.

Il presidente della Banca mondiale Robert Zoellick ha detto che l’incertezza pervade i mercati finanziari e che l’impatto sull’economia globale resta poco chiaro.

Dollari e Giappone.

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Analizziamo il cross UsdYen sul grafico mensile, da un bel pò il cross si muove in un qualcosa simile ad un triangolo, se volessimo utilizzare Elliott dovremmo, vista la composizione in tre onde del primo balzo, ipotizzare di essere in un A-B-C in cui l’onda B è proprio il Triangolo segnato in figura. Naturalmente nessun oracolo da nessuna analisi, per validare questo conteggio è necessario che la base del Triangolo faccia il suo dovere in qualità di supporto, dopodichè seguendo l’uscita dalla parte alta potremmo ipotizzare un target naturale in area 176. Diversamente? La rottura della base supportiva implica il ritorno ai minini e oltre anche in virtù del fatto che non si trovano validi supporti in tale spazio. Staremo a vedere. Saluti.

Mercati giù anche la prossima settimana!

fedIl taglio d’emergenza dei tassi da parte della Federal Reserve mostra l’entità del problema ma anche la scarsità dei mezzi per affrontarlo. Il taglio di 75 punti base, che ha portato i tassi al 3,5%, è avvenuto appena una settimana prima della regolare riunione prevista.

Ma data la natura della crisi - una bolla di debito deflazionistica incentrata sul mercato immobiliare - la politica monetaria sarà lenta nel suo lavoro e i suoi effetti saranno meno efficaci rispetto agli scivoloni precedenti.

nella realtà dei fatti il mercato sta già scommettendo su un ulteriore taglio dei tassi di mezzo punto percentuale la prossima settimana, atto che dimostra le limitate opzioni della FED.

“Abbiamo due fattori che hanno scatenato questa recessione, un calo dei prezzi immobiliari e lo scoppio della bolla di credito. L’azione aggressiva della FED non risolve all’impatto della domanda e dell’offerta, che stanno spingendo sempre più in basso i prezzi degli alloggi” dice Stephen Roach, chairman alla Morgan Stanley Asia.

Ma la caduta dei prezzi delle case potrebbe avere un impatto minore rispetto a quelli a cui abbiamo assistito fino ad ora. Perché, in assenza di una necessità assoluta, qualcuno dovrebbe acquistare una casa adesso quando sarà acquistarla molto probabilmente con un prezzo considerevolmente minore in uno o due anni di tempo?

Similmente, l’effetto del taglio tassi sull’economia sarà di molto minore poiché il mercato del credito non è più efficiente.

Mentre da alcune stime, circa la metà delle ipoteche degli americani sono a tassi sufficientemente elevati per i mutuatari da guadagnare su un rifinanziamento a tassi di mercato attuali, il mercato secondario per la maggiorparte delle ipoteche è chiuso.

Questo significa che se non avete bisogno di un finanziamento standard, di quelli che possono essere comprati da Fannie Mae e Freddie Mac, saranno tempi duri per poter trovare un prestito, e coloro che lo troveranno dovranno pagare un premio più grande del solito.

Questo mercato secondario, che effettivamente si è fermato l’estate scorsa, non mostra segni di riapertura. Molto semplicemente, la maggiorparte del credito e della liquidità da cui il mondo intero attingeva derivava da un mercato oramai defunto e in gran parte sotto l’influenza o la supervisione delle banche centrali.

Un altro elemento che sottolinea la debolezza della FED è la convinzione diffusa che taglino gli interessi in risposta alla caduta rapida dei mercati.

Oltre ad aumentare lo Spettro “dell’azzardo morale”, che gli investitori si assumeranno maggiori rischi nelle false speranze di un salvataggio se qualcosa andasse storto, “Sono stupito di cosa abbiano fatto ieri” dice Roach.

“quali sono le informazioni che hanno spinto la FED a questa mossa precipitosa? C’è stato solo un pezzo di informazione che è stato disponibile nei pochi giorni precedenti, un calo dei mercati azionari. Abbiamo una banca centrale che è stata costretta ad un azione drammatica a causa dei mercati”

Date le previsioni degli investitori di un ulteriore taglio dei tassi di mezzo punto avremo una settimana con altri scivoloni, e tutto può essere ancora più esagerato.

Tutto questo non vuol dire che la politica monetaria non può funzionare, ma che l’effetto sarà più lento e più debole rispetto a quello abituale.

Il Professore di Harvard ed ex Segretario del Tesoro statunitense Lawrence Summers ha criticato le prestazioni della banca centrale negli ultimi anni, sia in termini di supervisione della regolamentazione e per affrontare bollicine.

“Quello che manga profondamente nel nostro mondo globalizzato è una coordinazione nella politica monetaria”. Summer ha anche detto che le persone sono impazienti durante le crisi e non capiscono che bisogna aspettare affinché i provvedimenti abbiano effetto.

Hai un problema? taglia i tassi d’interesse!

mondo

L’euro sale del 2% nei confronti dello yen questo venerdì, un rally globale sui mercati azionari che con le coperture del rischio stanno mettendo sotto pressione la moneta Nipponica.

Gli utili delle unità ad alto rendimento come il Dollaro Neozelandese hanno sottolineato come sia migiorata la sensibilità al rischio nei mercati azionari di tutta l’Asia e l’Europa con il Benchmark Giapponese Nikkei che sale del 4% , il più grande guadagno in un solo giorno da oltre 6 anni per questo indice.

I mercati azionari sono stati allietati dal pacchetto di stimolo fiscale statunitense, dai dati sui posti di lavoro e dalla prospettiva di un ulteriore taglio tassi da parte della Federal Reserve la prossima settimana. Tutto tende a facilitare i timori che la più grande economia del mondo cada in recessione.

“c’è una combinazione di debolezza del dollaro e dello yen, con uno yen che produce significative perdite contro le altre valute. che si integra perfettamente con gli eventi che hanno scosso nelle ultime 24 ore i mercati” ha detto Steve Barrow, Stratega valutario a Bear Stearns.

L’Euro è stato supportato dagli argomenti d’inflazione propinati dal bollettino della BCE.

La debolezza economica USA rimane una preoccupazione seria, con un cedimento del mercato immobiliare e le strette condizioni di credito strozzano la crescita economica.

“È troppo presto per dire se la domanda di rischio recuperarà completamente”, ha detto Junya Tanase, stratega forex a JPMorgan Chase Bank di Tokyo.

La prossima settimana vi sarà anche una serie di dati cruciali come non-farm payrolls e il manufactoring report.

A causa della crisi del credito si fa sempre più viva l’idea che la BOJ taglierà i tassi d’interesse.

I mercati stanno vivendo un rimbalzo tecnico fomentato da alcune aspettative del mercato, ma lo scenario è oramai ben delineato. Continueranno quindi le coperture in YEN che presto ritornerà a prendere forza su le altre valute. Situazione meno chiara per l’Euro, dove le parole di Trichet danno sempre meno forze, e dove le teorie di rallentaqmento economico si fanno sempre più reali e quindi più imminenti i provvedimenti che dovrebbero venir presi dalla banca centrale.

Morning Meeting

caffé con giornaleIniziamo con questo articolo la rubrica: Morning Meeting, che sarà pubblicata tutte le mattine intorno alle 8 dal lunedì al venerdì. La rubrica si occuperà di analizzare in rapida seguenza alcuni cross valutari e la loro posizone alle prime ore del mattino.

L’inizio ufficiale della rubrica avrebbe dovuto essere lunedì prossimo, ma abbiamo deciso di anticipare per familiarizzare anche noi con il blog e con voi lettori.

La rubrica Morning Meeting sarà accompagnata da altre rubriche che saranno aggiornate periodicamente e non. presto inizierete a conoscerle anche voi…speriamo piacevolmente!

Quindi non ci rimane che partire, e lo facciamo proprio con il cross di casa, quello più osservato, commentato e discuso: Euro Dollaro.

Euro Dollaro

Dopo la lunga salita di ieri il cross si è stabilizzato nella nottata, quindi nessun movimento anomalo. L’impressione è che il cross voglia continuare la salita, il rettangolo evidenziato, con rispettivo supporto 1.4730 e resistenza 1.4780 , ben può fornire degli spunti operativi da utilizzare in mattinata per operazioni rivolte all’intraday. Il movimento potrebbe avvenire già nelle prossime due ore con insieme all’apertura delle contrattazioni nei mercati nostrani.

Discorso simile per il cross Euro Yen. Il rafforzamento dell’euro e l’indebolimento dello yen a causa delEuro Yen rimbalzo sui mercati dopo il crollo, ha spinto il cross verso l’alto in maniera costante . Il trend si sta sviluppando con movimenti lenti e ritracciamenti frequenti e di piccole dimensioni, senza il nervosismo tipico dello yen. Non abituiamoci troppo a questi movimenti lenti, ma restiamo pronti a cogliere i primi segni di accellerazione. Prima importante resistenza in area 159.40 dove potrebbe esserci un rimbalzo più consistenze.

eurchf-30-min-250108.jpg Movimento di nuovo simile al precedente su Euro Franco Svizzero, cross ricordiamo soggetto a carry trade come il cugino Euro Yen, infatti anche il Fanco Svizzero è una moneta a bassi tassi d’interesse. Trend costante che si spinge verso l’alto con forza e con poche soste e di piccola entità. Area di resistenza intorno a 1.6150 dove anche qua potremmo osservare un ritracciamento di maggiore entità.

Rischi e stimolazione economica

mondoMentre In Europa si continua a tenere d’occhio l’inflazione, ma senza creare progetti veritieri per il rafforzamento dell’economia Europea; gli USA, in rischio recessione allarmante, procedono con accordi per la stimolazione economica.

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La Casa Bianca ha confermato che è stato raggiunto un accordo con il Congresso sul pacchetto di stimolo all’economia, aggiungendo che una dichiarazione al riguardo sarà fatta più tardi dal presidente George Bush.

“Siamo lieti che le negoziazioni abbiamo portato al raggiungimeno di un accordo su un pacchetto di crescita economica”, ha detto la portavoce della Casa Bianca Dana Perino.

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(ANSA) - DAVOS (SVIZZERA), 24 GEN - ‘In ogni momento dobbiamo fornire punti di riferimento:stabilita’ dei prezzi con un solido ancoraggio delle attese d’inflazione’. Lo ha affermato il presidente della Bce Jean-Claude Trichet, intervenendo al World Economic Forum, in corso in Svizzera, aggiungendo che va monitorato anche l’andamento del mercato finanziario. E sui rischi di sistema, Trichet ha affermato che e’ in corso ‘una correzione significativa’ dei mercati finanziari.

 

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Insomma la solita solfa a cui siamo affezionati del presidente della BCE, con affermazioni banali “è in corso una correzione significativa” ma nessun vero programma atto a sviare veramente le sorti, che sembrano oramai inevitabili, a cui l’Europa e il mondo si avviano: Rischio Recessione.

 

L’euro grazie le parole di trichet sale, anche se sinceramente non capiamo il perché.

 

Gli USA parlano di sgravi fiscali per le aziende, con riduzioni di imposta per singoli individui fino a 600 dollari e 1200 dollari per le coppie sposate.

A quanto sembra la situazione è al quanto critica, fatto risaputo e confermato dall’improvvisa pacifica cooperazione tra il presidente degli stati Uniti W.Bush e i legislatori democratici.

Insomma uno scenario tipico Italiano: collaborazione e sconti sulle imposte!

 

 

Tokyo al rialzo, yen al ribasso!

TOKYO, 23 GEN - La Borsa di Tokyo ha chiuso oggi gli scambi in forte rialzo a +2,04%. Il Nikkei, l’indice dei 225 titoli guida, e’ salito a 12.829,06 punti, 256,01 in piu’ della chiusura di ieri.

Lo yen ritraccia velocemente, dopo aver toccato il massimo da due anni e mezzo contro il dollaro.

La divisa nipponica si era rafforzata nelle ultime settimane per i timori di recessione in America, che avevano spinto gli investitori a comprare asset più sicuri e liquidare operazioni di carry trade.

Ma le attese di un possibile taglio dei tassi hanno portato a scommettere su asset piu rischiosi. Alle 10,35 il mercato dei cambi, contagiato dall’impennata di volatilità e dall’incertezza sulle borse mondiali, vede il dollaro/yen a 106,42, rispetto ai 105,94 della chiusura di ieri. L’euro/yen tratta a 153,80, dai 154,36 della chiusura di ieri.

Indici Asiatici recuperano dopo il più grande taglio dei tassi d’interessi da parte della FED in oltre due decadi. La Nube della recessione USA attanaglia ancora i Mercati, e rimane forte la domanda dei titoli governativi a funzione di rifugio, spingendo i bond a due anni emanati dalla Banca del Giappone, aumentando ll’aspettativa per un taglio d’interessi più avanti durante l’anno. Alcuni affermando che il taglio tassi, avvenuto una settimana prima dell’evento programmato, ha ridotto il panico dei mercati, gli indici mondiali aveano perso in questi giorni circa il 12 percento.

Apre il Blog Di Forexometro

Lo Staff di Forexometro è lieto di annunciare l’apertura del suo blog.

Perché aprire un Blog?

Il desiderio di rafforzare il rapporto con voi utenti, e da oggi speriamo assidui lettori e commentatori, ci ha spinto a creare una sezione (questo blog appunto) dove poter discutere di aspetti quali l’analisi dei mercati!

Il Blog Sarà aggiornato quotidianamente a partire da Lunedì, con analisi sui vari cross valutari e varie rubriche sempre rivolte al forex. Proporremo analisi, cercheremo di seguire pattern e sistemi specifici per mettere in luce pregi e difetti e per dare una dimostrazione di utilizzo.

Ma attenzione non vogliamo creare un Blog pseudo testata giornalistica, il nostro intento è creare una comunità attiva di analisi, per questo avrete la posasbilità di commentare nel bene o nel male le nostre analisie le nostre proposte. Anzi sarà propio insieme a voi che si cercherà di ottenere un analisi di mercato migliore.

Per adesso ci salutiamo qui…a presto!

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