Hai un problema? taglia i tassi d’interesse!

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L’euro sale del 2% nei confronti dello yen questo venerdì, un rally globale sui mercati azionari che con le coperture del rischio stanno mettendo sotto pressione la moneta Nipponica.

Gli utili delle unità ad alto rendimento come il Dollaro Neozelandese hanno sottolineato come sia migiorata la sensibilità al rischio nei mercati azionari di tutta l’Asia e l’Europa con il Benchmark Giapponese Nikkei che sale del 4% , il più grande guadagno in un solo giorno da oltre 6 anni per questo indice.

I mercati azionari sono stati allietati dal pacchetto di stimolo fiscale statunitense, dai dati sui posti di lavoro e dalla prospettiva di un ulteriore taglio tassi da parte della Federal Reserve la prossima settimana. Tutto tende a facilitare i timori che la più grande economia del mondo cada in recessione.

“c’è una combinazione di debolezza del dollaro e dello yen, con uno yen che produce significative perdite contro le altre valute. che si integra perfettamente con gli eventi che hanno scosso nelle ultime 24 ore i mercati” ha detto Steve Barrow, Stratega valutario a Bear Stearns.

L’Euro è stato supportato dagli argomenti d’inflazione propinati dal bollettino della BCE.

La debolezza economica USA rimane una preoccupazione seria, con un cedimento del mercato immobiliare e le strette condizioni di credito strozzano la crescita economica.

“È troppo presto per dire se la domanda di rischio recuperarà completamente”, ha detto Junya Tanase, stratega forex a JPMorgan Chase Bank di Tokyo.

La prossima settimana vi sarà anche una serie di dati cruciali come non-farm payrolls e il manufactoring report.

A causa della crisi del credito si fa sempre più viva l’idea che la BOJ taglierà i tassi d’interesse.

I mercati stanno vivendo un rimbalzo tecnico fomentato da alcune aspettative del mercato, ma lo scenario è oramai ben delineato. Continueranno quindi le coperture in YEN che presto ritornerà a prendere forza su le altre valute. Situazione meno chiara per l’Euro, dove le parole di Trichet danno sempre meno forze, e dove le teorie di rallentaqmento economico si fanno sempre più reali e quindi più imminenti i provvedimenti che dovrebbero venir presi dalla banca centrale.

Rischi e stimolazione economica

mondoMentre In Europa si continua a tenere d’occhio l’inflazione, ma senza creare progetti veritieri per il rafforzamento dell’economia Europea; gli USA, in rischio recessione allarmante, procedono con accordi per la stimolazione economica.

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La Casa Bianca ha confermato che è stato raggiunto un accordo con il Congresso sul pacchetto di stimolo all’economia, aggiungendo che una dichiarazione al riguardo sarà fatta più tardi dal presidente George Bush.

“Siamo lieti che le negoziazioni abbiamo portato al raggiungimeno di un accordo su un pacchetto di crescita economica”, ha detto la portavoce della Casa Bianca Dana Perino.

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(ANSA) - DAVOS (SVIZZERA), 24 GEN - ‘In ogni momento dobbiamo fornire punti di riferimento:stabilita’ dei prezzi con un solido ancoraggio delle attese d’inflazione’. Lo ha affermato il presidente della Bce Jean-Claude Trichet, intervenendo al World Economic Forum, in corso in Svizzera, aggiungendo che va monitorato anche l’andamento del mercato finanziario. E sui rischi di sistema, Trichet ha affermato che e’ in corso ‘una correzione significativa’ dei mercati finanziari.

 

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Insomma la solita solfa a cui siamo affezionati del presidente della BCE, con affermazioni banali “è in corso una correzione significativa” ma nessun vero programma atto a sviare veramente le sorti, che sembrano oramai inevitabili, a cui l’Europa e il mondo si avviano: Rischio Recessione.

 

L’euro grazie le parole di trichet sale, anche se sinceramente non capiamo il perché.

 

Gli USA parlano di sgravi fiscali per le aziende, con riduzioni di imposta per singoli individui fino a 600 dollari e 1200 dollari per le coppie sposate.

A quanto sembra la situazione è al quanto critica, fatto risaputo e confermato dall’improvvisa pacifica cooperazione tra il presidente degli stati Uniti W.Bush e i legislatori democratici.

Insomma uno scenario tipico Italiano: collaborazione e sconti sulle imposte!

 

 

Tokyo al rialzo, yen al ribasso!

TOKYO, 23 GEN - La Borsa di Tokyo ha chiuso oggi gli scambi in forte rialzo a +2,04%. Il Nikkei, l’indice dei 225 titoli guida, e’ salito a 12.829,06 punti, 256,01 in piu’ della chiusura di ieri.

Lo yen ritraccia velocemente, dopo aver toccato il massimo da due anni e mezzo contro il dollaro.

La divisa nipponica si era rafforzata nelle ultime settimane per i timori di recessione in America, che avevano spinto gli investitori a comprare asset più sicuri e liquidare operazioni di carry trade.

Ma le attese di un possibile taglio dei tassi hanno portato a scommettere su asset piu rischiosi. Alle 10,35 il mercato dei cambi, contagiato dall’impennata di volatilità e dall’incertezza sulle borse mondiali, vede il dollaro/yen a 106,42, rispetto ai 105,94 della chiusura di ieri. L’euro/yen tratta a 153,80, dai 154,36 della chiusura di ieri.

Indici Asiatici recuperano dopo il più grande taglio dei tassi d’interessi da parte della FED in oltre due decadi. La Nube della recessione USA attanaglia ancora i Mercati, e rimane forte la domanda dei titoli governativi a funzione di rifugio, spingendo i bond a due anni emanati dalla Banca del Giappone, aumentando ll’aspettativa per un taglio d’interessi più avanti durante l’anno. Alcuni affermando che il taglio tassi, avvenuto una settimana prima dell’evento programmato, ha ridotto il panico dei mercati, gli indici mondiali aveano perso in questi giorni circa il 12 percento.

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