USA: inflazione su, crescita economica giù

La Federal Reserve mercoledì ha bruscamente abbassato le sue previsioni di crescita economica nel 2008 e si è detta preoccupata poiché l’economia potrebbe affrontare ulteriori battute d’arresto, anche dopo una serie di aggressivi tagli dei tassi di interesse. “In assenza di segni di stabilizzazione nel settore abitativo e con condizioni finanziarie non ancora stabilizzate, la commissione ha deciso che i rischi di crescita economica bassa dovrebbero rimanere anche dopo questa azione”, la Fed disse dopo pochi minuti dalla sua riunione il 29-30 gennaio, quando ha tagliato i tassi di mezzo punto percentuale. Il taglio di gennaio è stato il più grande taglio dal 1980.Le ultime conferenze mostrano come cresca l’ansia di “un eccessivo pull-back” dei mercati finanziari in disponibilità le credito e degli investimenti.

 

Citando le difficoltà del mercati immobiliare e l mancanza di credito la FED taglia le stime di crescita del 2008 tra l’1,3% e il 2% da un range di 1,8% e 2,5% che aveva proiettato a Novembre.

 

“La possibilità che i prezzi delle case possano diminuire più rapidamente del previsto, riducendo ulteriormente la ricchezza e l’accesso al credito delle famiglie, è stata percepita come un rischio significativo per le prospettive di crescita economica e per l’occupazione”, ha detto nella sua ultima previsione trimestrale.

Le previsioni emerse dalla riunione della FED mostrano preoccupazione per un circolo vizioso di declino dei valori delle case, un credito rigido e un indebolimento dell’economia. Preoccupazione per i recenti segni di indesiderabile alta inflazione apparsa relegata nel dimenticatoio per la maggior parte dei politici FED.

Sono infatti state aumentate le stime per l’inflazione rivedendole in un range tra 2,1% e 2,4% al posto delle stime di novembre che la prevedevano in un range tra 1,8% e 2,1%.

Ignorando l’inflazione ora si potrebbe avere una recessione peggiore domani, per questo a nostro avviso i futuri tagli d’interesse della FED potrebbero essere limitati.

 

Alcuni politici hanno affermato che nel caso l’economia USA subisse un rimbalzo veloce che farebbe aumentare quindi l’inflazione loro sarebbero pronti a contrastare qualsiasi pericolo alzando i tassi.

 

Le argomentazioni della FED non ci appaiono molto chiare e concrete, a dimostrazione del grave problema che sta vivendo l’economia USA e forse l’inefficienza di coloro che si occupano della politica monetaria, la FED stessa.


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