Valute, la pausa continua.
Dopo i forti movimenti della scorsa settimana i cross valutari sono ancora in pausa di riflessione, si attende con pazienza il prossimo movimento, che sicuramente non si farà attendere in questi periodi di turbolenze finanziarie ed economiche globali, finché si parlerà di recessioni, rallentamenti, crisi del credito, l’alta volatilità e i trend la faranno da padrone qui sul mercato forex.
Conferma della continua crisi arriva anche dal taglio d’interessi dello 0,5% del Canada avvenuto ieri, al posto dello 0,25% , segnale che la crisi globale sta dilagando, infatti il Canada è una delle economie più robuste grazie alle risorse a disposizione, ma probabilmente i molti patti economici con gli USA hanno influenzato di molto il suo andamento.
Oggi importantissima riunine del cartello petrolifero OPEC, che deciderà le sorti del prezzo del petrolio.
Alle 10:30 dalla Gran Bretagna Services PMI previsto in lieve calo a 52,0 dal 52,5 precedente.
Alle 2:15 dagli Stati Uniti d’america un dato presente solo dal 2007, ADP Nonfarm Employment Change, ma con grande importanza d’impatto sul mercato, previsto drasticamente in calo a 10K rispetto ai 126K precedenti, probabilmente il risultato discosterà dalle previsioni. Alle 4:00 sempre dagli USA ISM Non-Manufacturing Composite previsto al rialzo a 47,6 dai 44,6 precedenti. Alle 9:00 di sera decisione dei tassi d’interesse da parte della Nuova Zelanda, tassi che dovrebbero rimanere fermi ancora per qualche mese a 8,25%, ma rimaniamo sempre con le antenne ritte.
In notatta particolare attenzione all’Australia che all’ 1:30 farà uscire due dati molto importanti e di grande influenza, Building Approvals m/m previsto in forte rialzo a 5,5% dal -16% precedente, sembrerebbe in leggera ripresa quindi il mercato immobiliare. Mentre il Trade balnce è previsto in calo a -2,6B rispetto al -1,9B precedente. La diminuzione dell’esportazioni è dovuta soprattutto a una contrazione dell’economia globale e un cambio che sta diventando troppo sfavorevole per gli acquirenti.
Euro Dollaro che rimane in laterale, formando una piccola triangolarizzazione al suo interno sfruttabile per operazioni da scalping, altrimenti bisogna attendere al fuoriscita dal laterale, cercando di privilegiare comunque operazioni rialziste, secondo quello che è il trend di fondo, nel breve e nel medio/lungo periodo.
Euro Franco Svizzero è uscito come previsto dal triangolo tracciato e si è appoggiato dolcemente sul supporto tracciato in blu in area 1,5740. Rimane confermata la nostra idea di uno sviluppo laterale a bassa volatilità. All’interno di area 1,5850 e 1,5700 è consigliabile lavorare su timeframe veloci. Mentro con la rottura di queste resistenza e supporto si avranno molto probabilità delle forti escursioni. Trend di fondo rimane ribassista, propendere quindi per operazioni ribassiste.
Euro Yen ha sviluppato come il suo parente Eur/Chf un andamento laterale, ma rimanendo nella flag rialzista segnalata nelle settimane precedenti. Con il supporto che ancora fa il suo lavoro e impedisce un ulteriore ribasso del cross. Attenzione all rottura delle resistenza in area 157,40 e 157,70 circa, da cui scaturirebbe un trend di breve che ci porterebbe verso la parte alta del canale rialzista (flag) con una prima forte resistenza in area 159,60. Mentre la rottura di area 156,40 ci catapulterebbe in breve tempo in area 154.40 circa.
Anche Euro Sterlina ha sviluppato un andamento laterale dopo la rottura del supporto del canale rialzista. Come detto nella giornata di ieri propendiamo per operazioni rialziste dato il trend di fondo del cross, poiché la situazione è rimasta pressoché invariata.
Sterlina Dollaro è rimasto nel triangolo, ma ci aspettiamo un uscita entro poche ore, con probabilità spostate per un movimento al ribasso per testare area 1,9785, la rottura di questo supporto porterebbe invece ad un test in area 1,9710. Non ci aspettiamo comunque grossi movimenti, quindi preferire operazioni intraday.














